13 agosto, 2018
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Psoriasi e psiche: quale legame?

Psoriasi e psiche: quale legame?

La psoriasi può essere definita come un’infiammazione cronica e recidivante della pelle, non contagiosa e non infettiva. E’ certamente costatato che, oltre ai fattori biologici e genetici, vi siano altri motivi ad incidere sull’insorgenza della malattia. I fattori ambientali, detti anche “scatenanti”, sono quelli che possono rendere manifesto ciò che già è geneticamente determinato. Tra i più importanti troviamo: stress; traumi fisici (ferite, contusioni); infezioni; fumo di sigaretta; abuso di alcool; obesità. Si stima, infatti, che un evento particolarmente stressante anticipa l’insorgere della psoriasi e che diversi tipi di trauma fisico possono causare la comparsa di lesioni psoriasiche in un’area cutanea precedentemente indenne. Non si può non considerare la psoriasi come un fenomeno complesso che abbraccia diverse discipline (mediche e psicologiche) e che necessita di una presa in carico multidisciplinare. I pazienti che soffrono di psoriasi manifestano, contestualmente alla malattia cutanea, anche una serie di disagi psicologici associati quali: depressione, …

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Oggi anche il dentista è low cost

Oggi anche il dentista è low cost

Dopo anni di fuga dagli studi dentistici, gli italiani sembrano aver riscoperto l’importanza di curare la salute della propria bocca, grazie anche alle nuove soluzioni proposte anche attraverso la Rete, che consentono di risparmiare su visite e interventi senza dover andare all’estero. La crisi economica dell’ultimo decennio continua a lasciare tracce di sé, e anche se il momento peggiore sembra essere ormai alle spalle, le conseguenze della contrazione di potere d’acquisto e sicurezza sono ancora ben visibili; oltre che nei consumi, un ambito dove queste sono particolarmente sensibili è quello delle cure dentistiche, che tra il 2013 e il 2016 sono calate bruscamente in numero. Gli effetti della crisi. Secondo l’Istat, proprio nel 2013 c’è stato un record negativo, con una quota pari appena al 37 per cento di italiani che si sono rivolti al dentista o all’ortodontista e, allo stesso tempo, l’incremento di nostri connazionali che ha dilazionato le visite da una all’anno a una …

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Ittiosi: la detersione quotidiana è fondamentale

Ittiosi: la detersione quotidiana è fondamentale

Con il termine ittiosi si fa riferimento a un gruppo di malattie della pelle che si verificano fin dalla nascita o compaiono, nei primi mesi di vita, sono ereditarie e si manifestano poi per tutta la vita. Le ittiosi sono un disturbo della cheratizzazione della pelle che appare ispessita, screpolata e ricoperta di squame. Il suo nome, infatti, fa riferimento alla tipica pelle a squame dei pesci. Solitamente, le ittiosi hanno origine genetica, ma vi sono anche alcune forme acquisite che, però, sono spesso associate a disturbi di altro genere, come tumori, malattie del fegato, tiroide o celiachia, e tendono a comparire in concomitanza di una malattia e in età adulta. Le due principali tipologie di ittiosi sono: Ittiosi autosomica dominante, o anche ittiosi volgare, che è la forma più diffusa. Questa patologia comporta la comparsa di squame su tutta la pelle, tranne che nelle pieghe cutanee. Si ha un …

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Acqua nei polmoni, sintomi e rischio di tumore: è grave?

Spesso si sente parlare della cosiddetta acqua nei polmoni dopo accurati esami medici, ma non si hanno poi molteplici dettagli in grado di fornire un’adeguata spiegazione di questa patologia. Quello che comunemente viene proprio chiamato come “acqua”, è in realtà un liquido definito in medicina “pleurale”, e va a riempire le cavità dei polmoni fino a determinarne successivamente anche l’ostruzione con gravi conseguenze se non si interviene in maniera efficiente dal punto di vista medico chirurgico. Alcuni tra i sintomi del versamento pleurale (per approfondire i sintomi dell’acqua nei polmoni si consiglia la guida disponibile su Benessere Donna Online) sono confondibili con dei normalissimi fastidi che si avvisano anche dopo una semplice influenza; impariamo allora a capire come riconoscere questa particolare patologia soffermandoci anche sui rischi verso i quali si va incontro se questa non viene curata come si deve. Come riconoscere i sintomi reali del versamento pleurico (acqua nei …

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La pelle secca come conseguenza della psoriasi

La pelle secca come conseguenza della psoriasi

La psoriasi è una condizione cronica caratterizzata da un’infiammazione della pelle che colpisce solitamente pazienti di entrambi i sessi nel range d’età 30-40 eccetto la psoriasi guttata che è invece a carico di pazienti molto piccoli. Essa non si presenta infettiva o contagiosa, ma piuttosto recidivante con episodi di regressione alternati a fasi conclamate. Le cause e i diversi tipi di psoriasi Le cause non sono chiare, si ipotizza sia legato a motivi immunitari, genetici e ambientali. La sintomatologia è proporzionale alla gravità della psoriasi: negli stadi leggeri si hanno rossori, pelle secca ed episodi forforosi mentre negli stadi gravi il quadro è complicato con placche eritematose, prurito, dermatosi e artriti psoriasiche. La mancanza di una cura definitiva e la cronicizzazione della patologia crea un grande sconforto nel paziente che ne soffre, ritrovandosi ad avere un deficit fisico ed estetico con possibili ripercussioni psicologiche. Esistono diversi tipi di psoriasi (pustolosa, …

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Come curare le emorroidi: tutto quello che c’è da sapere

Come curare le emorroidi: tutto quello che c’è da sapere

Le emorroidi sono dovute al dilatarsi delle vene presenti nella regione anale, che formano una varice, causando spesso infiammazione, dolore e fastidio. E’ un fenomeno molto diffuso, con una maggiore incidenza in alcuni soggetti particolari, quali possono essere le donne in gravidanza, le persone che hanno problemi ad evacuare, che seguono un’alimentazione non corretta o con una certa predisposizione verso questo tipo di problema. Le principali cause delle emorroidi Si tratta di una patologia molto diffusa, che colpisce indistintamente uomini e donne, anche se le donne sono leggermente più predisposte per via degli sbalzi ormonali e della gravidanza. L’età in cui si presentano con maggiore frequenza è dai 40 / 50 anni in avanti, i fattori di predisposizione sono soprattutto i disturbi intestinali, con stitichezza e diarrea frequenti, l’uso esagerato di lassativi, la sedentarietà, l’alimentazione troppo ricca di cibi grassi e piccanti, l’abuso di alcolici, il fumo, ma anche una …

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Emangiomi infantili: le cause e la nuova cura in Italia

Emangiomi infantili: le cause e la nuova cura in Italia

La scienza medica non è ancora arrivata a definire con precisione quali siano le cause degli emangiomi infantili. È noto che la loro insorgenza avvenga già nel primo mese di gravidanza, anche se poi si manifesta nelle prime settimane di vita con una macchia cutanea che continua a espandersi e a crescere. Si presume che gli emangiomi infantili abbiano come condizione predisponente una madre che abbia superato i 35 anni di età e le donne che manifestano pre-eclampsia. Tra le cause si può annoverare anche la quantità degli ormoni femminili, gli estrogeni, che influiscono sulla crescita delle macchie cutanee dopo la nascita. C’è anche la possibilità che sull’insorgenza degli emangiomi infantili possa influire anche la placenta con la produzione di proteine e che l’ipossia localizzata, cioè la mancanza di ossigeno di alcune porzioni di tessuto, possa determinare una proliferazione dei capillari. Questi ultimi danno vita al tumore cutaneo benigno nei …

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Angioma rubino: quello che c’è da sapere

Angioma rubino: quello che c'è da sapere

L’angioma rubino è un inestetismo della pelle che si manifesta con la presenza di un piccolo puntino rosso vivo, in leggero rilievo. Col passare del tempo, tale puntino aumenta le proprie dimensioni fino a raggiungere un massimo di qualche millimetro. Il tipico colore rosso, di una tonalità molto accesa (ecco l’origine dell’aggettivo rubino) è dato dalla causa stessa dell’angioma, cioè dalla presenza di vasi capillari che si dilatano sottopelle provocando il rigonfiamento e diventando visibili. Come si presenta l’angioma rubino Questo fenomeno colpisce in egual modo uomini e donne e può manifestarsi in ogni parte del corpo, in modo particolare su torace, schiena, braccia e gambe. Generalmente è più diffuso quando si superano i 40 anni di età e le dimensioni non superano i 3-5 millimetri, molto raramente arrivano al centimetro di diametro. Oltre all’inestetismo in sé, non causa problemi di sorta: si tratta di una lesione benigna e non …

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Medicinali equivalenti, impariamo a conoscerli meglio

Medicinali equivalenti, impariamo a conoscerli meglio

Oggi vorremmo entrare nello specifico di quelli che sono i farmaci equivalenti e lo faremo prendendo spunto dalla guida rilasciata dalla AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco). L’intento di questo articolo vuole essere quello di divulgare quali sono le reali caratteristiche di un farmaco equivalente, mettendo il consumatore nella condizione di poter davvero scegliere nel momento in cui si appresta all’acquisto di un farmaco. Vorremmo inoltre focalizzarci su una categoria di farmaci equivalenti, che al giorno d’oggi vengono sempre più acquistati da consumatori di tutto il mondo, quelli per la cura della disfunzione erettile. Un medicinale equivalente è un medicinale che contiene all’interno della sua formulazione la stessa quantità di principio attivo contenuta nel farmaco di riferimento, ma ha anche dimostrato una bioequivalenza con il farmaco di marca con brevetto scaduto. Il farmaco equivalente o generico (come spesso viene definito) è una copia di un medicinale autorizzato per il quale il …

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Chirurgia maxillo facciale: il post operatorio

Le indicazioni terapeutiche degli interventi di chirurgia maxillo facciale sono numerose: questa particolare branca della medicina si occupa del trattamento di tutte le patologie e i disturbi a carico dei tessuti molli e dei tessuti ossei del viso. Il chirurgo maxillo facciale è, per molti versi, una figura di congiunzione tra il medico chirurgo e lo specialista in odontoiatria, dal momento che spesso la sua opera è richiesta per il ripristino di una corretta occlusione attraverso il riposizionamento di mandibola e mascella, a volte in combinazione con una terapia ortodontica. I campi di applicazione della chirurgia maxillo facciale spaziano dalla correzione di difetti ossei che impediscono una corretta masticazione o respirazione, fino al trattamento di problemi non prettamente funzionali, ma estetici, come le asimmetrie del viso. Tali condizioni possono essere congenite oppure esito di patologie o eventi traumatici. In ogni caso, per ripristinare la completa funzionalità dell’apparato stomatognatico e migliorare …

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