14 agosto, 2018
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Diagnosi

Diagnosi prenatale: a cosa serve il test Aurora?

Diagnosi prenatale

A differenza di altri esami prenatali quali la villocentesi o amniocentesi, (per citarne alcuni noti), il test Aurora è un controllo del tutto non invasivo sulle caratteristiche del feto. La rilevante particolarità di non essere per nulla invasivo lo rendono ovviamente un esame che non comporta alcun pericolo ne per la mamma ne per il futuro nascituro. Il tutto si basa su di un comune esame del sangue di una donna che sia incinta di almeno due mesi e mezzo, (il prelievo è di 10ml quindi abbastanza insignificante come quantità di sangue che viene tolto), anche se definirlo un comune esame del sangue è decisamente riduttivo dato che questo esame viene poi sottoposto a tecniche e apparecchiature più che all’avanguardia. Queste sono specifiche per la bioinformatica (macchinari appositamente costruiti per questi scopi negli USA), dedicate nello specifico a verificare se sono presenti nel feto delle anomalie di vario tipo nel …

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Diagnosi Alzheimer, sarà possibile prima dei sintomi ?

diagnosi Alzheimer

Importanti novità sulla diagnosi Alzheimer . Una recente sperimentazione al Meeting Annuale della AVRO –  Association for Research in Vision and Ophtalmology, in corso in questi giorni a Seattle, sembra delineare una nuova strada diagnostica che permetterà di diagnosticare questa malattia prima che compaiano i primi sintomi. La sperimentazione, effettuata su 63 persone a rischio, si é concentrata sulla ricerca di corpi anomali nella retina mediante due esami specifici, l’OCT – Tomografia Ottica Computerizzata – e l’autofluorescenza laser blu. Ad oggi non esiste alcun metodo di diagnosi efficace per l’Alzheimer , se si eccettua l’imaging del cervello con la PET-amiolide. Il nuovo metodo di diagnosi Il team di ricercatori, sotto la direzione della dott.ssa Claudia Santos, ha testato il nuovo metodo di diagnosi dell’Alzheimer e ha scoperto che con ogni probabilità la presenza di corpi anomali nella retina sarebbe correlata alla concentrazione di proteina amiloide nel cervello, cioé il principale indicatore …

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Assistenza ospedaliera: tutto l’aiuto necessario per i vostri cari

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Facilitare l’assistenza ospedaliera per la degenza dei propri cari all’interno di una struttura ospedaliera può risultare molto difficoltoso sia per un discorso organizzativo che per questioni di tempo. Sempre più famiglie decidono di fare affidamento e di rivolgersi ad un assistente qualificato che possa concretamente essere d’aiuto all’assistito, che integri cure ed attenzioni a quelle familiari. Abbiamo chiesto a Giovanna Polizzi responsabile di AF Centro servizi di Torino di elencarci cos’è necessario aspettarsi quando si cerca e si valuta un buon servizio di assistenza ospedaliera. “Il primo punto da tenere in considerazione è che il paziente sia seguito da personale con esperienza pluriennale nel settore, in regola e che sia altamente preparato e qualificato per ogni tipo esigenza. L’assistenza di un professionista che segue il malato nel periodo di riabilitazione di cura rappresenta un importante sostegno pratico e psicologico sia per le famiglie che per gli assistiti.” “In secondo luogo …

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#fatelevedere, l’invito alla prevenzione della LILT

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CHE COS’È #FATELEVEDERE? È il nuovo progetto Nastro Rosa della LILT di Milano per la prevenzione del tumore al seno. È un invito a tutte le donne, a farsi vedere, senza timore. In occasione della Campagna Nastro Rosa della Lega Italiana Lotta Tumori, dedicata alla diagnosi precoce del tumore al seno e attiva per tutto il mese di ottobre, è stata allestita #FATELEVEDERE, una mostra itinerante che sta attraversando diversi ospedali milanesi per sensibilizzare la popolazione femminile sulla cultura della prevenzione e della diagnosi precoce, ed è attualmente ospitata all’Humanitas dal 19 al 30 ottobre. L’invito è quello di fare i controlli periodici fondamentali per arrivare prima e in tempo. La stessa struttura ha offerto visite gratuite con specialisti della Breast Unit, riscontrando un’elevata adesione da parte che ha portato esaurimento delle prenotazioni per l’intero periodo dell’iniziativa. Nel progetto di sensibilizzazione è stata realizzata anche la web app fatelevedere.it, con …

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Procreazione assistita, scoperta una proteina che predice la possibilità di gravidanza

Procreazione assistita

Al recente congresso Eshre il centro per la fertilità ProCrea ha presentato uno studio sull’sHLA-G: livelli alti sono correlati con il successo delle terapie Individuata una proteina capace di indicare il possibile successo di una terapia di procreazione assistita nelle donne con problemi di infertilità. A questa conclusione è arrivato lo studio condotto dal laboratorio di genetica molecolare del centro per la fertilità ProCrea di Lugano in collaborazione con l’università di Ferrara. Lo studio è stato presentato nei giorni scorsi a Lisbona nel corso del 31esimo congresso Eshre (European Society of Human Reproduction Embryology). «Abbiamo riscontrato una correlazione tra livelli elevati della proteina sHLA-G e il successo della terapia, quindi la gravidanza, nelle donne sottoposte a un trattamento di inseminazione artificiale», spiega Giuditta Filippini direttore del laboratorio di ProCreaLab che ha condotto lo studio con Michael Jemec ginecologo del centro ProCrea e Roberta Rizzo ricercatrice del dipartimento di Scienze mediche …

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I sintomi più comuni della gravidanza

gravidanza

Una delle gioie più grandi della vita è la nascita di un figlio. Ma il percorso che precede questo lieto evento è lungo e spesso pieno di ansie e paure. E’ importante quindi vivere la propria gravidanza serenamente settimana per settimana, facendosi trovare preparate. I primi sintomi Prima ancora di fare il test di gravidanza, alcune donne già si rendono conto di essere in dolce attesa. La loro non è solamente una sensazione, ma è anche un’attenzione particolare a saper riconoscere i principali sintomi. – amenorrea: il sintomo sicuramente più evidente è l’amenorrea, ovvero la mancanza di mestruazioni. Se si ha un ciclo regolare già questo potrebbe essere un ottimo segnale. – tensione al seno: altro sintomo molto comune è la cosiddetta tensione al seno, che risulta fin da subito essere più sensibile al tatto e dolorante. – crampi addominali: nei primissimi giorni successivi al concepimento alcune donne sentono dei …

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Infertilità, cosa fare? Sabato 13 dicembre ProCrea incontra le coppie

Al centro di medicina della riproduzione di Lugano una giornata di “porte aperte” per affrontare i problemi di fertilità e spiegare il mondo della fecondazione assistita Cosa fare quando si desidera un figlio ma la gravidanza stenta ad arrivare? Come riconoscere i problemi di infertilità? Come affrontare questa situazione? Quali le soluzioni che la medicina può offrire? A queste e ad altre domande vuole rispondere il centro per la fertilità ProCrea di Lugano nella giornata di “porte aperte” in programma sabato 13 dicembre. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, almeno il 15 per cento delle coppie in età fertile ha problemi di infertilità. «Sono problemi o patologie dettati da errati stili di vita, infezioni o malattie che vengono scoperte solamente nel momento in cui una coppia va alla ricerca di un figlio», spiega Marina Bellavia, specialista in medicina della riproduzione. «Il tema della fertilità o, meglio, dell’infertilità viene sottovalutato dalla maggior …

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Cosa devi sapere quando assumi i medicinali omeopatici

I medicinali omeopatici si dividono in tre categorie: globuli, granuli, gocce. Affinché il trattamento omeopatico abbia successo è importante prestare attenzione ad alcuni accorgimenti 1 – Assumere i medicinali lontano dai pasti o comunque assicurasi di non aver mangiato qualcosa nell’ultima ora o aver bevuto sostanze zuccherate. Aspettare mezzora prima di mangiare. 2- Mai toccare granuli e globuli con le mani, ma rovesciarli direttamente in bocca, sotto la lingua, dal tappo del tubetto. 3 – Non masticare i granuli e i globuli ma lasciare che si sciolgano. Se si tratta di gocce trattenerle per qualche secondo in bocca prima di ingoiarle. 4 – Rispettare le quantità e la frequenza di assunzione così come prescritto dal medico o consigliato dal farmacista. 5 – Evitare l’assunzione di menta, canfora e sostanze volatili, aromatiche e spezie (attenzione! Ricordatevi che alcune di queste sostanze possono essere presenti in alcuni dentifrici, caramelle e chewing-gum) 6 …

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