20 agosto, 2018
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influenza 2016

Sintomi influenza: quali sono?

Il momento è quello propizio non solo per addobbare le nostre case con alberi e presepi, per pensare a cosa fare per le prossime festività e come trascorrere l’ultimo dell’anno, ma anche per parlare di influenza. Ahinoi, l’influenza non manca mai e possiamo sicuramente dire che non mancherà nemmeno quest’anno. Prima di passare all’analisi dei sintomi influenza, diciamo che il picco per quest’anno è previsto nei primi mesi del 2016 e, come sempre, colpirà più facilmente neonati e bambini sotto i 5 anni, così come gli anziani.

I ceppi responsabili dell’influenza 2015/2016 dovrebbero essere – secondo l’OMS – il A/California/7/2009 (H1N1)pdm09-like virus, il  A/Switzerland/9715293/2013 (H3N2)-like virus; e il B/Phuket/3073/2013-like virus. Secondo gli esperti, il miglior modo per non ammalarsi sarebbe sottoporsi al vaccino anti influenzale.

Ancora prima della manifestazione dei sintomi influenza, si può essere contagiosi: infatti, si è contagiosi a partire dal giorno antecedente la comparsa dei sintomi e fino a cinque o sei giorni dopo. I bambini, invece, rimangono contagiosi oltre i 7 giorni dalla comparsa dei sintomi influenza.

Passando all’analisi dei sintomi influenza, vediamo che i principali sono mal di testa, brividi, febbre, naso che gocciola, scarso appetito e dolori muscolari. Non mancano poi febbre e diarrea.

La durata negli adulti dell’influenza è di circa 7 giorni massimo e, fra le terapie più caldamente consigliate, ci sono il riposo e – se prescritta dal medico – una terapia farmaceutica. A proposito di medico, è da contattare immediatamente se si presentano sintomi influenza gravi, come stato confusionale, convulsioni, capogiro, vomito forte e frequente…

Nel linguaggio colloquiale, spesso, si confondono raffreddore e influenza, in realtà si tratta di due cose ben diverse, sebbene siano entrambe un’infezione delle vie respiratorie e abbiamo sintomi molto simili (come raffreddore, tosse e dolori muscolari). Il raffreddore è in genere meno grave dell’influenza, potendo quest’ultima portare a complicazioni non indifferenti, quali bronchiti o altre patologie che nei casi estremi possono richiedere il ricovero ospedaliero.

In generale, comunque, influenza e raffreddore sono malanni di stagione molto comuni che possono essere gestiti con cure farmaceutiche e i tipici rimedi della nonna. Se volete saperne di più sull’influenza e sui suoi sintomi, potrete trovare un interessante approfondimento al link http://www.saperesalute.it/network/malanni-invernali/influenza/influenza

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