Il mondo in cui viviamo ci mette spesso a dura prova dal punto di vista emotivo. Siamo chiamati a essere sempre perfetti e, molto spesso, ci troviamo a non saper reggere la pressione. In questi frangenti, può essere utile rivolgersi a uno psicologo.

C’è davvero l’imbarazzo della scelta quando si tratta di scegliere uno psicologo o uno psicoterapeuta. Non importa che si parli di psicologi a Ivrea o di professionisti attivi in altre città del Piemonte. Quello che conta è avere un’ampia possibilità di scelta. Detto questo, vediamo in quali situazioni può risultare conveniente rivolgersi a uno psicologo a Ivrea o in altre città della Regione.

Post lutto, un momento in cui lo psicologo può aiutare tantissimo

Quando si subisce un lutto, la quotidianità è interessata da un profondo sconvolgimento. In queste situazioni, può capitare che di perdere i propri punti di riferimento e di vivere una situazione di forte stress e impotenza nei confronti delle circostanze della vita. In tali frangenti, rivolgersi a uno psicologo a IvreaStudio Le Vele è solo una delle tante realtà della città – può essere la scelta giusta per trovare quelle risorse che permettono di gestire il cambiamento, spesso improvviso.

Nei casi in cui il lutto ha causato delle manifestazioni di depressione – p.e. visione negativa del futuro, visione negativa del mondo, visione negativa della propria persona – può invece essere utile la consulenza di uno psicoterapeuta.

Questo professionista, che ha alle spalle 4 anni di studio in più rispetto allo psicologo, ha infatti la facoltà di trattare la depressione, considerata una vera e propria patologia. La psicoterapia può avere diversi orientamenti. Tra questi è possibile ricordare quello cognitivo comportamentale, ma anche l’orientamento psicodinamico.

Desiderio di raggiungere una maggior consapevolezza di sé

Quando ci si rivolge a uno psicologo, non per forza si deve avere alle spalle un trauma. Molte volte, si fa questa scelta con la semplice intenzione di raggiungere una maggior consapevolezza di sé.

Come già detto, il mondo in cui viviamo ci mette a dura prova e, molto spesso, può capitare di non sentirsi propriamente sicuri in merito a quello che si vuole nella vita, con ovvio coinvolgimento della sfera lavorativa e, in alcuni casi, di quella personale. In tali situazioni, la consulenza di uno psicologo può rivelarsi una buona scelta per vederci un po’ più chiaro.

L’importanza dello psicologo in caso di ansia da prestazione

L’ansia da prestazione è una problematica con cui ha spesso a che fare chi studia (e deve dare esami) o chi lavora. Si tratta di una situazione che può avere delle forti ripercussioni e, in alcuni casi, vanificare l’impegno di mesi o di anni.

In altre situazioni, invece, può portare addirittura a evitare la contingenza che provoca ansia, con conseguenze non certo positive per la propria vita professionale e sociale. Anche in questo caso, la decisione di rivolgersi a uno psicologo può rappresentare il primo passo per conoscere e imparare a gestire delle risorse molto utili per il proprio equilibrio.

Per concludere, ricordiamo che, quando si trova il nome di uno psicologo e si pensa di contattarlo, è consigliabile prima controllare la sua area dedicata sul sito dell’Ordine Regionale, così da verificare l’iscrizione all’albo e da farsi un’idea completa sul suo percorso professionale e sull’orientamento adottato.