15 agosto, 2018
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Vegetariani e vegani in aumento, il vedemecum per la dieta

Crescono vegetariani e vegani in Italia. Secondo il rapporto Eurispes 2014, che racconta le abitudini e le nuove tendenze del nostro Paese, si tratta del 7,1% della popolazione: circa 4,2 milioni di persone, contro 3 milioni e 720mila del 2013. Tra gli intervistati, spiega Eurispes, il 6,5% si èvegani dichiarato vegetariano (l’anno precedente erano il 4,9%) e lo 0,6% vegano (in lieve calo, nel 2013 erano l’1,1%).

Sensibili alla causa animale e che hanno scelto questo tipo di alimentazione sono soprattutto le donne, mentre gli uomini scelgono questo regime alimentare ponendosi come obiettivo il benessere fisico. Un piccolo popolo che ogni anno aumenta e non solo in Italia. Si stima che vegetariani e vegani (oltre alla carne escludono tutti i prodotti derivati dagli animali come latticini e uova) nel mondo siano circa un miliardo. Una scelta di vita non sempre semplice da intraprendere, alla quale bisogna prepararsi e documentarsi prestando davvero molta attenzione alla propria alimentazione. Da non sottovalutare infatti lo scompenso che il nostro organismo potrebbe patire dal momento in cui non si introdurranno più proteine di origine animale e verranno quindi a mancare i cosiddetti amminoacidi essenziali. Uno degli elementi da tener sotto controllo, come molti già sanno, è il ferro (assunzione di ferro non-eme grazie a legumi, verdure a foglia verde e alimenti ricchi di vitamina C) oltre a minerali come il calcio e lo zinco.Il considerevole consumo di frutta, verdura e cereali favorisce l’assunzione al nostro organismo di quasi tutte le vitamine che ci occorrono, fatta eccezione però per una vitamina del gruppo B: la vitamina B12. Le fonti affidabili per la vitamina B12 (o cianocobalamina) sono solo animali, i vegetariani l’assimilano attraverso il consumo di uova e, in quantità minore, di latte e derivati. La mancanza di B12, potrebbe causare stanchezza, debolezza, perdita di appetito e di peso, problemi nervosi e di depressione. I vegani, in particolar modo, dovranno sopperire avegetariani questa mancanza ricorrendo a integratori specifici e monitorando nel tempo questo valore.

Non è quindi sconsigliata un’alimentazione vegetariana o vegana, ma ricordiamo che è davvero molto importante prestare attenzione ad alcuni aspetti per salvaguardare la propria salute. Di seguito trovate un piccolo vademecum per chi decide di adottare una di queste diete:

-Il passaggio a una dieta vegana o vegetariana deve avvenire in modo graduale;
– è assolutamente necessario integrare eventuali carenze proteiche o vitaminiche con multivitaminici e integratori alimentari;
– prima di ogni acquisto controllate sempre le etichette e gli ingredienti degli alimenti;
-variate il più possibile la vostra dieta in modo che sia il più possibile equilibrata;
– prendete l’abitudine, se non lo fate già, di sottoporvi regolarmente a esami del sangue e check up medici.

 

Consigliato per la dieta vegana:

FerFolix

Integratore alimentare a base di Acido folico, Ferro, Zinco, Vitamina B6, Vitamina C,Vitamina D3, Vitamina B12. Utile per colmare le carenze alimentari e gli aumentati fabbisogni in particolari situazioni fisiologiche.

Ingredienti

per 100 gper dosegiornaliera%RDA*
Vitamina C22,500g45,000 mg75
Ferro3,500 g7,000 mg
Zinco2,250 g30
Vitamina B62,000 mg
Acido folico0,200 g200
VitaminaD30,002 g5,000 µg
Vitamina B120,500 mg100

*RDA=percentuale del valore del fabbisogno
giornaliero raccomandato.

 

 

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