17 novembre, 2018
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Nutrizione: miti da sfatare

Nutrizione: i miti da sfatare

Nutrizione: miti da sfatareAnche chi non segue una dieta rigida, la maggior parte delle volte sceglie con cura le proprie pietanze. Le regole di base le sanno tutti: per esempio, per mantenere la forma non si può mangiare cioccolato tutto il giorno, ma neanche vivere di frutta. I consigli in fatto di alimentazione sono tantissimi, e spesso e volentieri esprimono idee del tutto contrastanti.

Dalle 5 porzioni di frutta e verdura al giorno, a un bicchiere di vino rosso con il pasto, vediamo alcuni dei più clamorosi miti da sfatare. Dieta detox Un metodo infallibile per purificare il nostro organismo e al contempo perdere il peso in eccesso; lo sanno benissimo le celebrity più in vista dello showbiz, tra cui non mancano Gwyneth Paltrow e Beyoncé. Eppure Julie Upton, nutrizionista e rappresentante del sito di salute e benessere popsugar.com, non è completamente d’accordo con i dietologi delle star.

Secondo la Upton, infatti, le bevande detox possono causare irritazioni allo stomaco se consumate in modo esclusivo. Meglio avere una dieta bilanciata e un’alimentazione regolare, ed evitare di dover ricorrere a tecniche dietetiche più drastiche. Bevande dietetiche Si sente spesso dire che non è affatto vero che questo tipo di bibite «Light» siano meno caloriche delle altre, e che per dimagrire bisogni semplicemente bere acqua.

Uno studio pubblicato sulla rivista Obesity, tuttavia, dichiara proprio il contrario. Secondo i ricercatori, infatti, chi consuma questi drink riesce a perdere il 44% del peso di chi sorseggia della normalissima acqua minerale. Le bibite light, infatti, danno un senso di pienezza maggiore, che a loro volta inducono chi le consuma a mangiare meno. Il conteggio delle calorie Un tormentone da sempre, e soprattutto negli ultimi anni, con l’arrivo di un’infinità di diete e teorie alimentari diverse.

Ad ogni modo, a prescindere dal tipo di alimentazione che seguiamo, se un cibo contiene poche calorie non è per forza maggiormente digeribile. Nell’effetto termico del cibo, il cosiddetto TID (Termogenesi indotta dalla dieta) l’ammontare di energia che serve al corpo per digerire ciò che mangiamo è solitamente tra il 10% e il 20% delle calorie totali di un alimento.

Questo significa che non importa ciò che consumiamo, c’è sempre una percentuale di calorie che resta da smaltire. I muscoli diventano grasso Se non ci alleniamo costantemente, la massa muscolare diventa flaccida e si trasforma in adiposità: abbiamo tutti almeno una volta sentito questa leggenda metropolitana, soprattutto se frequentiamo l’ambiente delle palestre. Eppure anche in questo caso, la Upton ha qualcosa da ridire: muscoli e grasso sono infatti due cose completamente diverse.

Può capitare piuttosto di perdere massa muscolare per via di un periodo di training un po’ più fiacco, o perché non avete ancora trovato la dieta che si adatta al tipo di allenamento che seguite. I benefici del kale È stato indubbiamente uno dei superfood più in voga del 2014, ma non tutto ciò che si dice al riguardo è vero.

E sebbene non ci sia alcun dubbio che questa verdura dalle foglie verdissime sia incredibilmente salutare per il nostro organismo, allo stesso tempo non è l’unico a fare la differenza nel nostro benessere. Secondo la William Patterson University, infatti, il kale non arriva neppure nella top ten dei «green» più benefici. Sorprendentemente vengono prima erbe comunissime, come il prezzemolo e l’erba cipollina.

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