19 luglio, 2018
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Operatore olistico: come ritrovare il proprio benessere psico-fisico

Operatore olistico: come ritrovare il proprio benessere psico-fisico

Quando abbiamo un malore o abbiamo bisogno di un consulto ci rivolgiamo al nostro medico di fiducia che ci aiuti a ritrovare il benessere fisico.

Tuttavia, alcune volte il nostro malessere potrebbe non essere a livello fisico ma psichico, pertanto sempre più persone per ritrovare di nuovo la serenità perduta si rivolgono all’operatore olistico.

Chi è l’operatore olistico

Questa nuova figura professionale nata relativamente da poco tempo, rappresenta un valido aiuto per chi, complice una vita frenetica che vive, si sente in un continuo stato stress che gli comporta numerosi malesseri fisici.

L’operatore olistico aiuterà chiunque voglia ritrovare il contatto con sé stesso attraverso l’armonia con la natura, a praticare uno stile di vita in cui ci si avvale di conoscenze complete ed efficaci sulla prevenzione, di tecniche di rilassamento e principalmente dell’apporto dato dalle famose tecniche di riequilibrio psicofisico ed energetico, unite a conoscenze scientifiche ultramoderne e al benessere di ciascun individuo.

Con il termine di operatore olistico si intende dunque un facilitatore dell’evoluzione integrata e della salute.

C’è da sottolineare che egli si relaziona con persone sane o per meglio dire con la parte sana di persone “malate”, allo scopo di riacquistare quel benessere e armonia psicofisica tramite l’utilizzo di alcune pratiche energetiche, naturali, culturali, artistiche e spirituali.

Attraverso queste tecniche va a stimolare quel processo naturale legato alla crescita e alla trasformazione della percezione e consapevolezza che si ha di sé stessi.

L’operatore olistico ha infatti ben presente che è di fondamentale importanza andare a lavorare sulla coscienza umana in modo da poter dirigere queste energie positive all’intero pianeta facendogli acquisire così una direzione globale sostenibile e positiva.

Ovviamente non stiamo parlando di un terapeuta: infatti non cura malattie fisiche o psichiche, né fa diagnosi, non può neanche prescrivere farmaci o altri rimedi, pertanto l’operatore olistico non entra in contrasto con quella che è la legge o la medicina ufficiale, mettendo a rischio la propria professionalità, ma può rivelarsi un valido aiuto e quindi collaborare anche con medici iscritti all’Albo e collaborare in maniera diretta o indiretta andando a sostenerla ed integrarla con le proprie conoscenze olistiche promuovendo così il benessere universale dell’individuo.

Ciò che su cui si basa principalmente l’operatore olistico è l’idea che l’essere umano sia un unicum formato da mente, corpo, spirito ed emozioni che devono essere sempre in equilibrio tra loro per poter essere poi in equilibrio con il mondo.

È questo che vuol indicare il termine “olistico”: vedere la persona nella sua totalità, rispetto all’ambiente esterno ed interno.

Una persona nella sua pienezza e non come un insieme dato dal sommarsi di parti, psichiche o fisiche che possono essere malate.

I punti principali su cui si basa la visione olistica riguardano pertanto:

  • riequilibrare piuttosto che curare
  • guardare alla persona e non alla malattia,
  • non cercare i sintomi, ma le cause,
  • ambiente e persona
  • non organi, ma sistemi
  • favorire l’autoguarigione

Sappiamo che l’uomo è dotato di una forza che gli permette di autoregolare l’organismo conservando l’equilibrio dei vari componenti: è da questi fattori che dipendono la sua salute e il suo benessere.

Tuttavia, capita che una persona non sia in grado di mettere in moto adeguatamente la propria forza vitale e diversi elementi causano la crisi dell’equilibrio originario.

Lo stress, i ritmi frenetici di vita, l’inquinamento, uniti ad una pessima qualità dell’aria che si respira, del cibo, e le precarie condizioni economiche in cui versa la società in cui viviamo, conflitti e paure, generano tensioni e squilibri energetici che se trascurate per lungo tempo, possono causare un’alterazione della capacità che ha l’organismo di compensare a questi stimoli negativi e sfociare pertanto in veri e propri malesseri fisici.

Ecco che a questo punto diventa necessario l’intervento dell’operatore olistico che attraverso opportuna valutazione, riuscirà ad agire utilizzando le tecniche sopracitate portando quell’individuo a ritrovare il suo equilibrio energetico suggerendogli tuttavia di seguire un nuovo stile di vita che gli permetterà di far sì che le negatività esteriori non vadano poi ad infierire sulla propria interiorità.

 

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