14 agosto, 2018
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Dieta mediterranea: perché funziona e come si struttura per perdere davvero peso

Dieta mediterranea: perché funziona e come si struttura per perdere davvero peso

Perché la dieta mediterranea funziona?

I motivi per cui la dieta mediterranea dimagrante funziona per due semplici motivi che sono la stagionalità e la varietà che permette di avere un giro vita stretto a lungo nel tempo, senza il fastidioso effetto yo-yo che molte diete creano.

Dieta mediterranea: stagionalità

La dieta mediterranea funziona così bene per la dieta perché predilige le verdure di stagione cioè quelle che vengono coltivavate all’aria aperta in base alla temperatura esterna.

Le verdure fresche di stagione sono quelle che hanno i nutrienti in maggiore concentrazione rispetto alle verdure fuori stagione che vengono coltivate nelle serre, con pochi nutrienti e un sapone non pieno.

Per tale ragione è sempre meglio preferire le verdure di stagione che sono più buone, otre ad essere anche più sane e migliori per la dieta.

Questo vuol dire che una porzione piccola di verdura di stagione dà il giusto apporto di nutrienti come sali, zuccheri, proteine, sali minerali, ferro, etc.

Saziarsi con una porzione più piccola di verdura di stagione fa sì che si mangi meno e la linea ringrazia.

Dieta mediterranea: varietà

L’altro motivo per cui la dieta mediterranea dimagrante funziona così bene è la varietà dei cibi e anche dei metodi di cottura proposti. Cambiare spesso alimenti aiuta a stare più in forma e perdere peso.

Nella dieta mediterranea sono compresi tutti i 7 gruppi alimentari: carne, pesce, latticini, frutta, verdura, legumi e cereali.

Chi segue la dieta mediterranea non è mai stufo di mangiare sempre il petto di pollo o un trancio di salmone al vapore con verdure poiché sono utilizzante anche differenti cotture: al forno, saltato in padella, rosolato, al gratin, in umido e moltissimo altro ancora che n fa mai stufare della dieta proposta.

Questo è un vantaggio enorme perché la maggior parte delle diete vengono abbandonate dopo poco per via dell’insufficienza di varietà perciò ecco perché questa dieta funziona: tanti cibi concessi e cotti in modo differente.

Dieta mediterranea: come si struttura?

Una dieta mediterranea dimagrante si struttura principalmente distribuendo così l’apporto giornaliero: 60% carboidrati, 25% grassi e 15% proteine.

Riso, pasta, pane, mais, frumento, orzo e anche farro sono le fonti di carboidrati in questo tipo di dieta.

La carne bianca va consumata all’incirca 2-3 volte in settimana e il pesce almeno 2 volte, preferendo quello azzurro che, oltre a essere meno caro, è un’ottima fonte di omega 3, fosforo e potassio.

Concludono il quadro i legumi che sono da consumare due volte alla settimana per dare all’organismo tutti gli amminoacidi di cui necessita.

I grassi che si usano sono diversi poiché la dieta mediterranea predilige, ovviamente, l’olio extra vergine di oliva che è il migliore che c’è dal punto di vista della salute di cuore e sistema cardio circolatorio; l’olio sostituisce soprattutto i grassi di origine animale
come il burro e lo strutto.

Un altro aspetto che aiuta a prendere peso nella dieta mediterranea è bere tanta acqua che aiuta a depurarsi oltre che riempire lo stomaco placando il senso di fame.

Per chi è amante della linea suggeriamo anche di utilizzare solo dolcificanti naturali che non alterano i sapori e hanno zero calorie.

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