16 agosto, 2018
Home / Alimentazione / Aspartame, stevia, agave e simili: come non naufragare in un mare di offerte
dieta ipoglicemica senza zucchero

Aspartame, stevia, agave e simili: come non naufragare in un mare di offerte

Lo zucchero negli ultimi tempi è oggetto di critiche sempre più accese.

Ad esporsi è oggi anche la scienza, che mette al vaglio tutti i problemi alla salute che lo zucchero comune può causare.

Oltre ad essere una bomba di calorie, con conseguenti rischi di sovrappeso e obesità, secondo uno studio condotto da scienziati dell’università di Yale dal nome “New data on Sugar and Child Behavior”, Jane Brody, New York Times, 10 maggio 1990, lo zucchero è ritenuto in grado addirittura di alterare l’umore ed i livelli ormonali dei nostri figli.

Prendendo le mosse da questo dato il mercato ha “escogitato” sostituti di ogni genere che finiscono con il generare confusione ai consumatori.

Si fa un gran parlare di dolcificanti sostitutivi dello zucchero come aspartame, stevia, agave e simili ma c’è da chiedersi: sono realmente “miracolosi” come li si dipinge? Vediamo di fare un po’ di chiarezza.

Aspartame: dolcificante artificiale dalle “dosi limite”

Messo in commercio con diversi nomi, l’aspartame fu approvato dalla FDA (una sorta di Ministero della Salute negli USA) negli Stati Uniti nel 1981.

In poco tempo esso si è diffuso, per moda e spirito di imitazione, anche nel nostro paese nel quale iniziarono a sollevarsi dubbi relativi alla sua sicurezza.

La stessa Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare ha più volte ribadito che, come avviene per gli altri additivi, anche per l’aspartame esiste una dose giornaliera limite, ossia accettabile, che è pari a 40 mg/kg/giorno. Il contenuto cioè pari a poco meno di due cucchiai da tavola. Assurdo.

Nessun alimento dovrebbe essere contenuto e ristretto in queste dosi così limitate, che non sono previste neppure per lo zucchero comune.

Se ciò accade qualche motivo deve pur esservi. Perché questo limite?

Saranno, per caso, i dati emersi da alcuni studi condotti dal Centro di Ricerca sul Cancro Cesare Maltoni della European Ramazzini Foundation che hanno messo in luce una correlazione tra incidenza di tumori e maggiore consumo di aspartame? Il dubbio è più che lecito.

Succo di agave: naturale (all’origine) ma strapieno di fruttosio

Sciroppo dolce che viene estratto da Agave Tequiliana Weber, pianta grassa tipica del Messico, il succo di agave è stato al centro di ferventi polemiche in campo nutrizionale.

Il motivo è dovuto principalmente ai suoi elevati livelli di fruttosio.

L’agave, infatti, ha un contenuto di fruttosio superiore a qualsiasi altro sostituto dello zucchero.

L’idea che molte persone hanno di “sostanza naturale” è diversa dalla realtà. Il fruttosio in commercio, per esempio, non è estratto dalla frutta ma prodotto a partire dall’amido.

Ma c’è di più: un eccesso di fruttosio metterebbe a rischio la salute epatica dei bambini.

Questo è quello che emerge da uno studio condotto dai ricercatori dell’area di Malattie epato-metaboliche dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma, così come confermato dal noto giornale La StampaBambini, troppo fruttosio danneggia il fegato“.

A questo bisogna aggiungere che il succo ottenuto dall’amido della radice di agave viene sottoposto a processi chimici per poter essere conservato per così lungo tempo. Tale processo va ad alterare gli zuccheri naturali presenti facendo perdere quindi le caratteristiche “naturali” al prodotto.

Stevia: il dolcificante più dolce dello zucchero

La stevia è un dolcificante naturale prodotto dalle foglie della pianta Stevia rebaudiana più comunemente nota come stevia.

Sono in molti oggi a scegliere questo dolcificante preferendolo ad altre soluzioni a fronte del suo sapore particolarmente dolce, di gran lunga più dolce dello zucchero da tavola a cui siamo abituati.

Per questo motivo generalmente si può usare un quantitativo minore di prodotto rispetto allo zucchero per ottenere lo stesso gusto.

Minore sì, ma quanto?

E’ qui si complica la vita a donne ed uomini alle prese con un prodotto che altera i dosaggi nella preparazione di ricette dolci

La stevia dolcifica molto di più rispetto al classico zucchero … come regolarsi dunque?

A predominare è, in un mare di offerte così variegato, l’idea che solo Sweeto, dolcificante 100% naturale possa davvero arricchire di dolcezza la nostra vita in maniera genuina e salutare.

La soluzione è dunque dietro l’angolo. Basta poco per prenderci cura della nostra saluta … con dolcezza.

Consigliato

Cosa mangiare e bere in vista di un viaggio aereo

Cosa mangiare e bere in vista di un viaggio aereo

Anche se non sei un Inguaribile Viaggiatore, prima o poi ti capiterà di dover prendere …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.