Secondo uno studio condotto dal professor Paul T. Williams del Lawrence Berkeley National Laboratory, e pubblicato dall’American Heart Association, a parità di consumo energetico non ci sarebbero sostanziali differenze tra un’attività intensa come il running e una di moderata intensità come la camminata negli effetti di riduzione del rischio di ipertensione, colesterolo e diabete. Il professor Williams ha infatti confrontato i dati del National Runners’ and Walkers’ Health Study con le evidenze mediche sulle patologie in oggetto, ed è giunto alla conclusione che entrambe le attività, seppur a diversi livelli di intensità, riducono sensibilmente il rischio di ipertensione, colesterolo e diabete. Nel dettaglio, la percentuale di riduzione del rischio è la seguente: Running Ipertensione: – 4,2% Colesterolo: – 4,3% Diabete: – 12,1% Walking Ipertensione: – 7,2% Colesterolo: – 7% Diabete: – 12,3%