L’insonnia è un problema diffuso, per sconfiggerlo, però, non è consigliabile far ricorso ai sonniferi. E se provaste con l’omeopatia? Ecco i rimedi giusti

Chi soffre di insonnia ricorrente sa bene quanto sia esasperante questo disturbo del sonno, e come si possa arrivare a provare qualunque tipo di farmaco pur di riuscire a garantirsi una notte di riposo.

Non dormire, infatti, o dormire male in modo scomposto, interrotto e insufficiente, alla lunga può ripercuotersi in modo serio sulla salute generale, alternando il metabolismo e affaticando la mente, che comincia a “perdere colpi”.
Portrait of woman in bed sleeping

Cali di memoria, difficoltà di contrazione, stanchezza fisica, irritabilità e tendenza ad ingrassare sono solo alcune delle conseguenze di lunghi periodi di insonnia. Anche il cuore finisce per risentirne. E allora, che fare? Intanto, l’ideale sarebbe riuscire a scoprire le cause del problema, inserito all’interno dei disturbi primari del sonno o dissonnie (proprio come l’ipersonnia, la narcolessia e le alterazioni dei ritmi circadiani) e poi agire su quelle.