Cos’è la transferrina desialata, i valori normali e come abbassarla

La transferrina desialata, che si analizza con un semplice esame del sangue, è un valore molto importante per capire se ci troviamo di fronte ad un paziente che ha abusato di alcolici. Ecco quali sono i normali valori di riferimento.

transferrina desialata valori normali

La transferrina desialata è un valore diagnostico molto importante, che si individua con delle analisi del sangue, volto ad individuare se il paziente ha una dipendenza cronica da alcol. La transferrina è una glicoproteina di trasporto del ferro e, in base ai valori che vengono riscontrati nelle analisi del sangue del pazien, si può individuare la presenza o meno di un’assunzione cronica di alcolici. E’ un esame che viene usato in caso di abuso cronico di alcol e nel monitoraggio dei pazienti che si stanno disintossicando dall’alcol.

Ci sono diverse isoforme della transferrina, le isoforme disialo, monosialo e asialotransferrina, denominate anche come transferrina desialata o transferrina carboidrato carente. Queste sono presenti nei pazienti che sono soliti assumere un quantitativo giornaliero di alcol etilico in dosi maggiori a 50-80 grammi, per almeno due settimane.

La transferrina desialata viene valutata in base a delle analisi del sangue: il paziente deve rimanere a digiuno nelle otto ore precedenti, ma un po’ di acqua è comunque concessa. I valori di riferimento della transferrina desialata sono i seguenti: sia negli uomini sia nelle donne sono solitamente compresi tra 0.0 e 1.6. Valori più alti possono indicare la presenza di un abuso di alcolici.

La transferrina desialata diminuisce automaticamente a distanza di 2-4 settimane dall’astinenza di alcol.

Via | cdi

Cos'è la transferrina desialata, i valori normali e come abbassarla é stato pubblicato su Benessereblog.it alle 19:00 di martedì 19 novembre 2013. Leggete le condizioni di utilizzo del feed.