Mangiare la frutta prima di dormire fa ingrassare?

Frutta prima di andare a letto

Mangiare frutta prima di dormire: si o no? Ecco alcuno consigli e rimedi spezza-fame.

Vi capita mai di avere un pizzico di appetito proprio prima di andare a dormire? Talvolta, nonostante si siano già consumati i classici cinque pasti quotidiani, capita di avvertire un pizzico di fame prima di andare a letto, e per ovviare al problema, molti scelgono di optare per un buon frutto. Ma sarà proprio la scelta giusta? Cerchiamo di fare un po’ di chiarezza.

In primo luogo, ricordiamo che mangiare prima di andare a dormire, secondo molti, favorirebbe l’accumulo di grassi. Per questa ragione è preferibile non arrivare affamati a letto, ma seguire una dieta attentamente bilanciata, in modo da evitare questo inconveniente. Se invece si tratta di fame nervosa, allora la soluzione più indicata potrebbe essere quella di bere una buonissima tisana calmante, per risolvere la questione sin dalle cause più profonde. In alternativa, davvero ottima sarà anche una bella tisana al finocchio, per chi ama il suo sapore naturalmente.

Ma torniamo alla nostra domanda: mangiare frutta prima di dormire, fa ingrassare? In primo luogo, dipende dal tipo di frutta che si mangia. Mangiare fichi, uva o banane prima di andare a letto, non sembra essere – a rigor di logica – la scelta più sensata.

Se invece per “frutta” intendiamo magari delle mele, dell’ananas, una fetta di anguria, frutta più “leggera” insomma, allora il discorso cambia. Fermo restando che prima di andare a letto sarebbe meglio non assumere ulteriore cibo, potreste comunque mangiare una mela, per saziare il vostro appetito.

In alternativa, sempre per evitare questo problema, molti dietologi consigliano di concludere il pasto con uno yogurt magro, magari – viste le alte temperature estive – rinfrescato prima in congelatore per qualche minuto. Un ottimo dessert scaccia fame, da provare assolutamente!

Foto | da Pinterest di ALL NATURAL

Mangiare la frutta prima di dormire fa ingrassare? é stato pubblicato su Benessereblog.it alle 11:30 di martedì 25 giugno 2013. Leggete le condizioni di utilizzo del feed.